Ottobre 21, 2021

Tipi Di Alberi | News sempre aggiornate

Piattaforma di notizie globale innovativa con fonti di notizie locali e straniere. Sfoglia il nostro database e salva i tuoi articoli preferiti in cartelle tematiche.

Il Milan nelle mani di Tatarusanu, l’uomo tranquillo

Il Milan nelle mani di Tatarusanu, l'uomo tranquillo

Social dedicati a moglie e figli, una sola partita in campionato in rossonero (contro la Roma, da dimenticare…): ecco chi è il portiere romeno che prenderà il posto di Maignan

Quando vede i riflettori fa un passo indietro. “Non sono uno da discoteca”. Tatarusanu è così. L’antitesi del portiere un po’ folle, imprevedibile, istintivo, per quello c’è il campo. Ciprian è tranquillo, riservato, vive in una villetta fuori Milano e quando non si allena si dedica alla famiglia. Tre figli con Antoaneta, compagna di vita. Se fate un giro sul suo Instagram il 70% delle foto sono insieme a loro. L’ultimo post è del 13 settembre, non ha didascalie e descrive solo il suo lavoro: lui in campo da rossonero. Ora tocca a lui. Dopo l’infortunio di Maignan – almeno due mesi di stop per l’operazione al polso sinistro – “Tata” difenderà i pali del Milan.

Rendimento—  

Così, all’improvviso, in fondo ormai sa come si fa. Fino al 2019 ha sempre giocato titolare. Gloria Bistrita, Steaua Bucarest, Fiorentina, Nantes con Ranieri, poi un anno da secondo a Lione e altri due nel Milan. “So qual è il mio ruolo”. Il dodicesimo. I rossoneri hanno preso Mirante, ma al posto di Maignan dovrebbe giocare “l’uomo Ragno”, soprannome guadagnato in Romania dopo i due titoli con la Steaua. Cinque partite l’anno scorso, alcune bene e altre meno. In Europa League, contro lo Sparta Praga, ha mantenuto due volte la porta inviolata. Promosso. In Coppa Italia è stato decisivo contro il Toro neutralizzando il penalty di Rincon all’ultimo atto, ma in campionato è stato rimandato. Contro la Roma – dove tra l’altro giocava Mirante – ha commesso un paio di errori gravi nel 3-3 (un’uscita a vuoto e un piazzamento sbagliato). È l’unica partita in Serie A giocata da “Tata” con il Milan. Contro il Verona, ancora a San Siro, avrà l’occasione di riscattarsi. Occhio alla variabile rigori: in carriera ne ha parati 9, tra cui uno a Fernando Torres nel 2013 in Europa League, subendone 48.

Esperienza—  

Curiosità: Tatarusanu è uno dei giocatori della rosa rossonera con più presenze nelle coppe europee. Certo, ha 35 anni e molta esperienza, ma alla voce ‘partite giocate’ tra Europa e Champions League c’è scritto 61. Non poche. Senza contare le 73 apparizioni con la nazionale romena, lasciata a novembre 2020. “È giusto che altri portieri si mettano in mostra”. Tradotto: ho dato tutto, ora mi godo la famiglia. La Champions, dicevamo. Ciprian giocherà al Dragao di Porto. L’ultima presenza nella grande coppa è dell’11 dicembre 2013 a Stamford Bridge, 1-0 contro il Chelsea. Sei presenze quell’anno. Poi ha sempre disputato l’Europa League. Nel 2014/15, con la Fiorentina di Montella, è arrivato fino alle semifinali (perse contro il Siviglia). La Viola resta la sua parentesi più bella: arrivato in silenzio nel 2014, nelle due stagioni successive ha sempre giocato titolare. Fuori Boruc, dentro “l’uomo Ragno” di Bucarest: 39 clean sheet in 101 gare. Paulo Sousa ci ha sempre creduto. “Per lui sono il titolare. Gioco la palla anche 50 volte a partita, non ho paura se me la passano”. L’estate scorsa arrivò a Milano in auto, da solo. Si fermò in albergo a cena e il giorno dopo svolse le visite mediche. In silenzio, senza riflettori, in tranquillità, perché Ciprian è fatto così.