HomeUltimo minutoStrage jihadista in Burkina Faso: almeno 100 morti

Strage jihadista in Burkina Faso: almeno 100 morti

Circa cento persone sono state uccise la notte scorsa a Solhan, nel nord del Burkina Faso. Si tratta dell’attacco più sanguinoso dall’inizio delle violenze jihadiste nel Paese nel 2015. Lo riferiscono fonti della sicurezza. Il bilancio delle vittime, tra uomini e donne, è ancora provvisorio. Il presidente del Burkina Faso, Roch Marc Christian Kabore, ha definito l’attacco «barbarico» e ha proclamato tre giorni di lutto.

Secondo una fonte locale, l’attacco ha “prima preso di mira la postazione” degli ausiliari dell’esercito, poi le case degli abitanti che sono stati uccisi. L’attacco è avvenuto al villaggio di Solhan, nella regione settentrionale del Sahel, secondo fonti della sicurezza citate da Rfi.

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«Nella notte da venerdì a sabato, individui armati hanno compiuto un’incursione mortale a Solhan, nella provincia di Yagha. Il bilancio, ancora provvisorio, è di un centinaio di persone uccise, uomini e donne», ha confermato una fonte all’Afp. L’attentato e il bilancio delle vittime poi sono stati confermati anche dal governo. Secondo una fonte locale, «l’attacco, che è stato segnalato intorno alle due» di notte, «ha preso di mira prima la postazione dei Volontari per la Difesa della Patria», il Vdp, ausiliari civili dell’esercito, poi «gli aggressori» poi hanno attaccato case e perpetrato «le esecuzioni». «Oltre al pesante bilancio umano, il peggiore che abbiamo registrato fino ad oggi, le case e il mercato sono stati dati alle fiamme», ha detto un’altra fonte della sicurezza riferendosi al Solhan, temendo che «il bilancio, ancora provvisorio, possa aumentare».

Venerdì sera altre 14 persone sono state uccise nel villaggio di Tadaryat, sempre nel nord del Burkina Faso. Tra le vittime anche un ausiliario dell’esercito.

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