HomeUltimo minutoMihajlovic: "Stupito dall'addio di Conte. Mourinho sarà il re di Roma"

Mihajlovic: “Stupito dall’addio di Conte. Mourinho sarà il re di Roma”

Il tecnico del Bologna: “Capita raramente che chi ha vinto lo scudetto in modo così convincente poi si separi. Con Allegri la Juve ripartirà in pole”

Nella lunga intervista con la Gazzetta, Sinisa Mihajlovic parla anche dei suoi colleghi.

In Serie A c’è stata la rivoluzione degli allenatori. Cosa l’ha stupita di più?
“L’addio di Conte. Capita raramente che chi ha vinto lo scudetto in modo cosi convincente poi si separi. È chiaro che i programmi e le ambizioni tra lui e l’Inter non coincidevano più. Ma Conte, al di là della buonuscita, dimostra che si può rinunciare a una panchina importante se qualcosa non quadra più. Ha fatto in ogni caso un lavoro enorme. Sono contento per Simone Inzaghi, è bravo e troverà un solco tracciato”.

“Senza dubbio Mourinho alla Roma. I Friedkin sono stati bravi a fare tutto in fretta. Se oggi fosse stato libero, Josè sarebbe potuto tornare all’Inter o al Real Madrid. Con lui la Roma non solo ha preso un grande allenatore, ma un leader e un grande uomo. L’ho capito durante la mia malattia: mi è stato vicino, con affetto e partecipazione, non lo dimentico. A Roma Mou può diventare un Re”.

Allegri alla Juve?
“Dopo il tentativo di cambiare Dna con Sarri e la scelta del giocatore bandiera con Pirlo, la Juve è tornata sulle sue certezze: con Allegri ripartirà in pole per lo scudetto”.

E poi Gattuso, Spalletti, Sarri…
“Le sfide in panchina si annunciano quasi più esaltanti di quelle in campo. ma la differenza la fanno sempre quelli con gli scarpini ai piedi…”.

Perché Mihajlovic non è finito in un grande club?

“Mihajlovic sta bene a Bologna. Ma in Italia si fatica a dare opportunità. Per i top club girano sempre gli stessi: si cercano tecnici che abbiano fatto le coppe, ma se non finisci in quei club le coppe non le fai. È un cane che si morde la coda… Faccio de nomi che avrebbero meritato una chance: De Zerbi che invece è andato all’estero e Italiano che è giovane e bravo: ha portato lo Spezia in A, lo ha salvato, cosa doveva fare per un salto ulteriore, camminare sull’acqua?”.

Ancelotti è tornato a Madrid.
“Sono felice per lui, Carlo si fa voler bene ovunque va. Come tecnico neanche ne parlo, ha vinto tutto”.

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