HomeUltimo minutoLocatelli alla Juve? Il Sassuolo vuole accontentarlo, ma serve l'offerta giusta

Locatelli alla Juve? Il Sassuolo vuole accontentarlo, ma serve l’offerta giusta

Valutato 40 milioni, il giovane regista piace anche a vari top club europei. I bianconeri in parziale contropartita vorrebbero mettere sul piatto giovani interessanti, ma dopo le parole del d.g. neroverde prepareranno anche un piano B

Che per Manuel Locatelli, 23 anni compiuti a gennaio, sia l’anno della svolta è ormai una certezza: al Sassuolo dal 2018, il centrocampista azzurro è maturo per il grande salto, dopo che il primo tentativo di svolta provato col Milan nel 2016 non aveva dato i frutti sperati.

Stavolta invece è il suo momento, ed anche il d.g. del Sassuolo Giovanni Carnevali ne è convinto ed è pronto ad accontentare il giocatore, dopo una stagione da protagonista nell’ottavo posto conquistato in questa stagione dalla squadra guidata da De Zerbi, con un personale di 24 presenze e 4 gol. E un profilo da play già promosso anche da Allegri: Locatelli ha dimostrato di saper creare gioco, dirigere l’orchestra, interpretare insomma il ruolo di centrocampista in modo moderno, capace di lavorare e intervenire su entrambe le metà campo, senza peraltro perdere di vista la porta avversaria. “Il mio ruolo preferito è centrocampista di sinistra in un reparto a due – ha detto recentemente -, ma mi piace giocare anche a tre”. Intanto è sbocciato da “raccordo” nel 4-2-3-1 costruito da De Zerbi.

Concorrenza—  

La Juve da mesi pensa al giocatore, anzi in realtà fece un tentativo già la scorsa estate, ma un patto fra Carnevali e De Zerbi portò il club a giocare al rialzo e la trattativa ad esaurirsi in un nulla di fatto. Ma oggi il tecnico ha cambiato casacca e l’urgenza in casa della Signora è cresciuta: con l’acquisto di Locatelli la Juve risolverebbe l’annoso problema dell’assenza di un regista, che tanto ha zavorrato la squadra nella stagione appena conclusa. Nei piani di Allegri i nomi di Bentancur e Arthur non sembrano infatti riempire la casella mancante. Anzi, Max di metronomi potrebbe anche volerne due, se optasse per un 4-2-3-1. A maggior ragione il club ha l’esigenza di muoversi velocemente, visto che Locatelli è nelle mire di vari top club stranieri. A partire dal Psg, che già si è mosso, per non parlare del Chelsea fresco vincitore della Champions League e del Manchester City, la sfidante.

Schermaglie e contropartite—  

Avversari tosti, per la Juve, anche sul terreno del mercato. Il club bianconero è pronto ad arricchire la sua offerta con giovani contropartite tecniche potenzialmente interessanti per la squadra che nella prossima stagione potrebbe essere guidata da Andrea Pirlo, su tutte Fagioli e Frabotta, ma anche qualche giovane in uscita dall’Under 23 come ad esempio Rafia. La situazione potrebbe ulteriormente complicarsi, se il Sassuolo confermerà di voler solo una contropartita economica. La valutazione del giocatore si aggira infatti intorno ai 40 milioni, e il club emiliano non ha alcuna fretta di stringere i tempi sulla cessione, almeno fino alla conclusione dell’Europeo. A precisa domanda sulla tempistica dell’operazione il d.g. Carnevali è stato assai esplicito: “Ci auguriamo che Manuel sia protagonista con l’Italia. Vorremmo rimandare ogni trattativa a dopo l’Europeo”. Nella speranza che la sua quotazione salga, ovviamente. E con altrettanta chiarezza si è espresso sull’attuale stato di fatto: “Manca l’offerta giusta che accontenti tutti. È vero, lo scorso anno la Juve si è mossa per Locatelli, ma recentemente gli unici interessi concreti per Manuel sono arrivati dall’estero. Siamo all’inizio, ma all’estero mi sembra facciano sul serio. Cercheremo di accontentare Locatelli, ma non abbiamo l’esigenza di vendere nessuno e, in caso, preferiremmo cedere Manuel senza inserire giocatori. Quando arriverà un’offerta la valuteremo assieme al ragazzo”. Insomma, la situazione è complessa ma la Juve non può più rimandare la soluzione del problema. Un regista era in cima alla lista delle esigenze di mercato di Paratici, a maggior ragione lo è ora in quella di Cherubini.

ARTICOLI CORRELATI
Continue to the category