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Scamacca parla del padre: “Sono scosso, con lui rapporti saltuari”

Gianluca parla a Gazzetta.it del difficile rapporto con il padre dopo l’assurdo episodio a Trigoria: “Non ci vediamo quasi mai. Da tempo rapporti distanti”

Scosso, dispiaciuto, preoccupato. Diviso tra l’esigenza di non voler rendere pubbliche difficoltà familiari e rapporti da tempo sfilacciati, e la necessità di spiegare che lui con questa brutta storia che ha riguardato il padre non c’entra nulla. Gianluca Scamacca si limita a pochi concetti ma che chiariscono bene il suo imbarazzo ma anche il tipo di rapporto – o forse sarebbe meglio dire non rapporto – che da tempo ha con il padre. L’assurdo episodio avvenuto a Trigoria con il papà Emiliano che fuori di sé ha minacciato persone brandendo una spranga, è finito su tutti i siti sportivi e non.

Senza spiegazioni—  

Gianluca ha giocato nelle giovanili della Roma fino ai 16 anni (oggi ne ha 22) prima di passare al Psv Eindhoven, ma non si trova una spiegazione razionale a quanto accaduto. “Sono rimasto molto scosso da tutto ciò che è successo e ho letto. Davvero non so spiegarmelo”, esordisce Scamacca. Il padre è stato denunciato ed è sotto osservazione medica. Si sono susseguite in giornata le versioni più disparate e ovviamente molti hanno cercato di scavare nei rapporti familiari. “E’ doloroso per me parlarne, ma forse è necessario. Mio padre da molto tempo non vive con mia madre, non sono divorziati solo perché non si sono mai sposati, io sono cresciuto con mia madre e mia sorella. Sono loro la mia famiglia”. Il rapporto con il padre nel tempo è divenuto sempre più distaccato, freddo, distante: “Abbiamo rapporti solo saltuari. Lo vedo pochissimo. Ma è una storia familiare che preferisco tenere per me. Chiedo rispetto della mia privacy”. L’ultimo chiarimento importante è legato alla sua situazione professionale. “Mio padre non ha mai avuto a che fare con la gestione della mia carriera, tantomeno negli ultimi anni”. Il dispiacere per un genitore in evidente difficoltà non può lasciarlo indifferente, ma neanche ricreare quello che da tempo pare non esserci più: “Sono molto dispiaciuto e scosso per l’accaduto, ma ho rapporti talmente saltuari con mio padre, da non sapere cosa altro dire”.

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