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Bielorussia, domani riunione urgente del Consiglio Onu. Arrestata la compagna del blogger

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu terrà una riunione urgente domani 26 maggio sulla Bielorussia dopo il dirottamento dell’aereo passeggeri di Ryanair. Lo fanno sapere fonti diplomatiche del Palazzo di Vetro. A volere l’incontro, a porte chiuse, sono stati i membri Ue del Consiglio. I 27 hanno adottato nella serata del 24 delle sanzioni contro Minsk per la deviazione area che ha portato all’arresto di Prosatevich, giornalista e blogger «colpevole» di denunce contro l’autoritarismo di Lukashenko. Le misure prevedono una no-fly zone sui cieli della Bielorussia e il congelamento di 3 miliardi di euro in aiuti.

Il governo bielorusso, dal canto suo, ha smentito le accuse di dirottamento, sostenendo che il volo sarebbe atterrato a Minsk per una bomba collocata a bordo dal gruppo palestinese di Hamas. La ricostruzione è stata poi smentita dalla stessa organizzazione palestinese, che definisce «oltraggiose» le ipotesi di accostamento all’episodio che risale al 23 maggio. «Sono menzogne – ha risposto – La campagna di Hamas è solo contro l’occupazione di Israele”, ha riferito il gruppo che governa la Striscia di Gaza».

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Arrestata Sofia Sapega, compagna di Prosatevich

Intanto, a finire nel mirino non è stato solo Prosatevich. La sua compagna, la cittadina russa Sofia Sapega, fermata insieme all’oppositore a Minsk, è stata arrestata per due mesi. Lo riporta Meduza che cita il suo avvocato Alexander Filanovich. «Sofia è stata interrogata oggi. È stata accusata di un reato. È stata disposta una misura preventiva: la detenzione per due mesi. Il luogo di detenzione è il centro di detenzione preventiva del KGB. L’indagine è condotta dal Dipartimento Investigativo Principale del Comitato Investigativo bielorusso. Un accordo di non divulgazione è stato firmato. Un’adeguata assistenza legale le è stata e continuerà ad esserle fornita».

Cremlino, Lukashenko riferirà a Putin dettagli dell’operazione Ryanair

Il Cremlino conferma, anche se parzialmente, il prossimo incontro fra Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko. Ma, si precisa, si tratta di un incontro «in programma da tempo, prima degli eventi di domenica». Si svolgerà «negli ultimi giorni di questo mese» (ieri il quotidiano Kommersant anticipava che il colloquio si sarebbe tenuto venerdì a Sochi). «Se l’incontro si terrà effettivamente, il Presidente Lukashenko avrà di certo una opportunità di fornire al capo di Stato russo una spiegazione sulle circostanze e le cause di quello che è accaduto», in relazione al dirottamento del volo Ryanair e il successivo arresto del giornalista Roman Protasevich e della sua compagna, la giovane russa Sofia Sapega. «Renderemo presto note la data e il luogo dell’incontro», ha quindi spiegato il portavoce, Dmitry Peskov. Una eventuale assistenza di Mosca a Minsk «in relazione al volo Ryanair dipende su quello che la Bielorussia dirà all’incontro con Putin», ha concluso Peskov.

Casa Bianca esclude ruolo Russia

La Casa Bianca, intanto, non crede che la Russia abbia giocato un ruolo nel ‘dirottamento’ dell’aereo Ryanair. Lo ha detto la portavoce Jen Psaki.

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